11 Maggio 2019

Ottimizzazione di un sito amatoriale

Oggi andremo ad analizzare un caso di un cliente il cui sito wordpress è stato disegnato amatorialmente, senza contattare alcuna agenzia, pertanto senza alcuna conoscenza specifica nell'ambito della programmazione. 

Il sito in questione è situato in un server virtuale con aruba, una delle soluzione più diffuse  nel nostro paese. Il tema in uso proponeva l'uso di numerosi plugin, che erano stati tutti inutilmente installati.

Come prima operazione abbiamo provveduto a creare una copia di backup di sicurezza

Fatta questa prima procedura abbiamo studiato il sito, scoprendo che erano installati contemporaneamente differenti editor di testo e plugin inutili che rallentavano il sito senza dare alcun contributo. Abbiamo effettuato le prime analisi per verificare le prestazioni in tempo di caricamento.

I risultati di Gtmetrix e Webpagetest evidenziano la mancanza di diverse criticità, e quindi non esiste come al solito una sola operazione da fare. I problemi più gravi che siamo andati a sistemare erano:

  • Immagini non compresse
  • Nessuna impostazione cache
  • Primo bite ricevuto dopo oltre 5 secondi
  • Render pagina iniziato dopo oltre 7 secondi
  • Nessuna CDN

La cosa più importante in un sito a mio avviso è ridurre il tempo in cui non avviene nulla, ovvero quando si apre la pagina e quella resta bianca durante il caricamento. Questo scoraggia il visitatore e riduce drasticamente la fruibilità del sito.

Inoltre, studiando la tabella di caricamento si vede che il sito resta bloccato nel caricamento di una png del tema assente. Correggere bug di questo tipo nei temi è fondamentale durante un'operazione di ottimizzazione, poiché va a migliorare la prestazione e ridurre il carico del server.

Risolto questo è bastato attivare un servizio di distribuzione per migliorare immediatamente prestazioni e sicurezza del sistema.

Procedendo in ordine poi si è provveduto a comprimere le immagini ( alcune delle quali superavano 8mb e venivano pubblicate non compresse ), ritardare il caricamento dei javascript, creaazione dei css critici, configurare la data di scadenza della cache e creata una sitemap di pagine da precaricare.

In conclusione si è arrivati ad un risultato accettabile, visto che il server non offre buone prestazione; si è passati da oltre 5 secondi per ricevere il primo bite a 0,145 sec. e il render della pagina inizia dopo 1.6 sec. contro 7.40 iniziali.

Sicuramente si potrebbe fare molto altro e ottenere prestazioni migliori, ma trattandosi questo di un intervento standard per un comune sito web, con un volume di traffico molto basso, sicuramente siamo riusciti ad offrire un ottimo compromesso qualità/prezzo.

Se avete dubbi o domande contattateci o richiedete un intervento per il vostro sito
SCOPRI IL NOSTO SERVIZIO DI OTTIMIZZAZIONE
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram